Recensione: Non ti scordar di me di Laura San Brunone

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Buon sabato a tutti lettori!

Oggi voglio parlarvi di uno degli ultimi romanzi che ho letto, ovvero Non ti scordar di me della giovanissima ma talentuosa Laura San Brunone. Voglio ringraziare ancora l’autrice per aver scelto di collaborare con me, permettendomi di leggere questo libro straordinario.

Editore: Veda Editore

Genere: thriller psiologico

Prezzo: 12 € copertina flessibile

 

 

Trama: Una ragazza appagata dalla sua vita: ha un buon lavoro, un uomo che ama alla follia, sta realizzando tutti i suoi desideri. Il fidanzato finalmente le chiede di sposarlo e lei, presa dai dubbi e prime insicurezze, accetta felice. Con lei ci sono due grandi amiche del liceo che le faranno da testimoni alle nozze e l’aiuteranno con i preparativi per il matrimonio. Ma qualcosa va storto. Quando l’amore diventa qualcosa d’indispensabile e si trasforma in ossessione è difficile essere lucidi e scindere la fantasia dalla realtà. Racconto l’ossessione di amare a tal punto di immaginare situazioni inesistenti, autolesionismo, impulsi incontrollati della mente che portano a drammatiche situazioni. L’amore viene descritto come un coltello affilato: il problema non è l’oggetto in sé ma chi lo utilizza e per quali scopi. Descrivo l’inaspettato che irrompe nelle certezze dell’innamorato, che divora lentamente l’anima di chi ama, portandola verso l’oscurità. Nel libro parlo anche di punti di riferimento importanti per la protagonista che l’aiuteranno a superare molti ostacoli della sua vita, come se fossero delle carte magiche da lanciare in caso di necessità.


Parto col dire che questo romanzo è stato una vera scoperta. Si tratta di un thriller psicologico molto profondo e ben strutturato che è ben lontano dal mio genere abituale. Non mi aspettavo di rimanere ore ed ore incollata alle pagine, incapace di andare persino a dormire. Ho fatto, come si suol dire, le ore piccole per finirlo perché è imprevedibile, assolutamente sconvolgente, dinamico e affascinante.

E’ scritto in prima persona e la voce narrante è quella di Megan, la protagonista, che ci rende partecipi di molti aspetti della sua vita, tra i quali l’amore per il suo fidanzato e promesso sposo Kevin, per la sua famiglia e le sue due migliori amiche.

L’apertura di questo romanzo somiglia molto a quella di un romanzo rosa: una coppia felice ed innamorata che sta per sposarsi. I sentimenti di Megan per Kevin sono così forti che lei stessa ammette di non poter fare a meno di lui e dapprima questo dettaglio non sembra poi così rilevante. Infatti la narrazione in questa parte è molto dolce e delicata, l’amore tra i due protagonisti è palpabile. Ma poi, pagina dopo pagina, le vicende che si susseguono sono sempre più sinistre, sospette ed oscure. Leggendolo ho avuto la sensazione di sprofondare lentamente nel buio.

“Mi rialzai, nel pieno dell’oscurità, barcollando, senza avere un punto fermo; mi sentivo persa, ma avevo il mio oggetto! No, non lo avevo più! Mi chinai, iniziai a cercarlo, tra quei gradini freddi, di un materiale simile al marmo. Provai più su, poi più giù… non lo trovavo! Ero distrutta! L’avevo perso! Provai a scendere nuovamente giù, con la speranza di ritrovarlo o di poterne prendere ancora, ma attorno a me solo buio, non vedevo nulla. Ero arrabbiata e impaurita. Avevo il cuore in gola! Le mani bruciate mi facevano male e non vedevo niente”

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Una delle sue due amiche scompare e Megan farà di tutto per trovarla. Nel frattempo le cose con Kevin si complicano, lui non è la persona che lei credeva che fosse. Il romanzo a questo punto accelera, si susseguono eventi strani, surreali, alcune situazioni sono sconnesse, poco chiare. Ero davvero molto confusa ad un certo punto del romanzo, fino a che non sono rimasta letteralmente a bocca aperta sul finale.

E’ stato uno dei pochi thriller psicologici letti ma mi ha presa così tanto che ne leggerò sicuramente altri. Sebbene l’autrice sia ancora molto giovane ha dimostrato un gran talento narrativo oltre ad una forte sensibilità e umanità. Ci sono delle parti del romanzo molto profonde e introspettive, soprattutto quelle in cui Megan ci parla della sua famiglia e dei suoi nonni, in cui è difficile non essere empatici.

Non posso che consigliarvi questo magnifico thriller psicologico che è scritto da una penna esperta e matura che non si può definire in alcun modo emergente a mio parere.

 

Voto: ⭐⭐⭐⭐1/2

“Un’altra pianta che adoro e che ha un significato speciale è il fiore “Non ti scordar di me”. Oltre ad avere una splendida tonalità che va dal suo classico azzurrino al lilla, anch’essa ha una storia d’amore romantica. Due innamorati camminano in riva ad un fiume, mano nella mano, scambiandosi promesse e dolcezze. Ad un tratto il ragazzo nota questa bellissima pianta e decide di volerne prendere un mazzetto per la sua amata. Purtroppo inciampa e cade nel fiume. Poco prima di cadere riesce ad acciuffarne un pugnetto e li lancia alla sua adorata gridandogli appunto “NON TI SCORDAR DI ME”, mentre le acque fredde lo inghiottiscono e lo portano via.”

Vi lascio qui sotto i link utili

Versione cartacea: http://libreria.pubme.me/giallithriller/372-non-ti-scordar-di-me.html

Versione ebook: https://www.amazon.it/Non-scordar-Laura-San-Brunone/dp/8871638964/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1522015025&sr=8-1&keywords=non+ti+scordar+di+me+libro

Il blog della scrittrice: https://laurasanbrunone.blogspot.it/

Un bacio e alla prossima, Madeline

 

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