Recensione: L’effetto Grant di Aurora Redville

Buon pomeriggio lettori! Oggi torno con una nuova recensione in collaborazione con la casa editrice Bookabook e vi parlo del nuovo romanzo di Aurora Redville, L’effetto Grant, uscito il 28 giugno.

Titolo: L’effetto Grant

Autore: Aurora Redville

Editore: Bookabook

Data di uscita: 28/06/2018

Genere: contemporary romance

Serie: Autoconclusivo

Pagine: 512
Link Amazon

I baci sono come il nettare, non sei mai sazio, e questo è l’effetto Grant.

Trama: Tutto è possibile! Aurora se lo ripeteva spesso, ma mai avrebbe pensato che la sua prima vacanza a Londra avrebbe confermato a tal punto la sua teoria. Dopo poche ore dal suo arrivo, sotto lo stupendo tetto di acciaio e vetro del British Museum, Aurora incrocia lo sguardo di Daniel Grant, il suo idolo, l’attore che ammira da sempre e che fino a quel momento ha solo potuto sognare. E ora è di fronte a lei che le sorride e si offre di farle da guida turistica per la città. Tra i due scatta la scintilla, ma anche il conto alla rovescia dei giorni a disposizione: tra un week-end fuori porta, lunghi bagni caldi, serate in giro per Londra, i giorni volano e il rientro a Milano di Aurora è sempre più vicino. Ben presto i due ragazzi dovranno fare i conti con le proprie emozioni e con una passione irrefrenabile, che però non può travolgere tutto, perché Aurora non vuole abbandonare la sua vita e dimenticare da dove viene. Trovare un equilibrio, questo dovrebbe essere l’obiettivo finale, ma per ora ci sono solo grandi incertezze, interrogativi, paure, dubbi… Ma anche due grandi occhi azzurri e un sorriso da svenire! Quindi forse vale la pena vivere il presente, con tutto quello che ha da dare, e affrontare le esperienze una alla volta, con il coraggio che solo chi si innamora veramente sa trovare.


Parto col dire che trovo questa casa editrice davvero originale nel suo modo di lavorare. Sapete che apprezzo moltissimo le iniziative che danno spazio agli autori emergenti meno conosciuti e li aiutano ad emergere. Credo in queste opportunità e nella meritocrazia, sempre e comunque. Quindi vi consiglio assolutamente di andare a dare un’occhiata al loro sito per approfondire l’argomento e dare un’occhiata al loro catalogo.

Ma parliamo ora del romanzo!

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Tutto inizia a Londra. La protagonista, Aurora, decide di fare visita ai suoi cugini nella grande città inglese e prendersi così una breve vacanza. Nel suo primo giorno si incontra casualmente con un affascinante uomo, sedendosi accanto a lui su una panchina. Poco dopo si rende conto che lui è Daniel Grant, l’attore che ammira e che ha sempre sognato di incontrare.

E diciamocelo, chi non sogna di incontrare il proprio cantante o l’attore preferito? Magari fossimo tutte fortunate come Aurora!

Tra i due scatta la scintilla, ma Aurora, temendo di non essere all’altezza decide di andar via e di proseguire da sola per vedere una mostra. Daniel però sembra sinceramente interessato a lei e la segue, per poi chiederle di uscire. Aurora non se lo fa ripetere due volte e così, tra un appuntamento e l’altro, non riescono più a stare lontani l’uno dall’altra. La passione li divora e i due diventano ben presto molto più che amici. Il romanzo prende letteralmente fuoco nelle scene più intime in cui si percepisce chiaramente il sentimento tra i due.

I capitoli sono organizzati per giornate, che è una cosa che solitamente non apprezzo, ma in questo caso avevano il loro perché dato che simboleggiando lo scorrere del tempo e l’avvicinarsi del giorno della partenza di Aurora.

Infatti giorno dopo giorno, le cose iniziano a farsi sempre più serie e importanti. Aurora incontra la figlia di Daniel, avuta con la sua ex moglie, che cerca ancora di controllare la sua vita nonostante gli anni passati dalla loro separazione. L’interesse di altri uomini, fra cui Andrea, un amico dei cugini di lei, accenderà la gelosia di Daniel. Il giorno della partenza si fa sempre più vicino ma nessuno dei due è pronto a salutarsi, o peggio dirsi addio.

Lei però non vuole rinunciare alla sua vita in Italia e Daniel è sempre in giro per lavoro. Riusciranno i due a rimanere insieme o si rivelerà solo una storia fugace e passionale ma senza futuro?

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Il romanzo è pieno di descrizioni e digressioni sulla città di Londra che mi hanno fatto rivivere le sensazioni che avevo provato a soli quattordici anni, quando l’ho vista per la prima volta. Londra è una città magica, romantica, onirica. Ci vai una volta e te ne innamori a prima vista, come un colpo di fulmine. Quindi per tutte le amanti di questa città: questo libro vi farà respirare ancora un po’ l’aria londinese, come se la aveste davanti ai vostri occhi.

Anche la storia d’amore mi è piaciuta, è piccante e con i giusti colpi di scena. Ho trovato ripetitive alcune situazioni e penso che il romanzo avrebbe reso molto di più con un centinaio di pagine in meno. Tuttavia lo consiglio, soprattutto come lettura estiva o da portare in viaggio!

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La CE mi ha inoltre chiesto da quale luogo sono tornata cambiata.. Nel mio caso la risposta è proprio Londra! Ci tornerei domani mattina stesso se potessi. E’ stata un’esperienza unica e spero un giorno di poterci vivere, sarebbe davvero un sogno per me. E poi ci sono i libri, che mi fanno viaggiare molto più di quanto possa permettermi, che mi fanno visitare posti magici, reali e immaginari.

«Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è una immortalità all’indietro.»

E voi da quale viaggio siete tornati cambiati?

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